venerdì 31 ottobre 2014

Halloween night

Quando ero piccola ero triste perchè in Italia non si festeggiava Halloween, adesso mi lamento perchè è diventata una festa troppo mainstream.
Per chi è old school e predilige una serata casalinga all'insegna dei film horror, ecco il mio personale elenco:



- Halloween: vuoi non cominciare la lista con questo film? Non ho visto tutti gli episodi, solo il primo che ha lanciato Jamie Lee Curtis e quello dell'anniversario con degli allora esordienti Michelle Williams e Josh Hartnett. Diretto da Wes Craven, è stato uno dei primi horror ad avere un killer seriale, una sorta di marchio di fabbrica del regista. In questo caso si trattava del famigerato Micheal Myers. Una curiosità da sapere è che la famosa maschera s'ispira al volto del capitano Kirk di Star Trek. Da vedere assolutamente. Paura: 6. Qualità: 7.





- Nightmare: altro horror con killer e quindi creazione di Wes Craven. Questa volta l'assassino tormenta i sogni dei poveri innocenti di Springwood, uccidendoli così nel sonno. Lui si chiama Freddy Krueger e ar
cinoti sono i suoi artigli. Anche questo film è diventato una vera e propria saga con una serie di sequel. Tra gli attori un esordiente Johnny Depp. Paura: 7. Qualità: 7.



- Scream: la saga horror degli anni '90 per eccellenza. Il film che ha un po' rivoluzionato il mondo dell'horror. Lo stampo era quello di Nightmare, con il serial killer che va in giro ad uccidere gente, ma Scream aveva un qualcosa in più: il citazionismo. Il film e poi anche la saga è sì un horror ma presenta anche un aspetto più leggero con battute divertenti che si riferiscono alla società, cosa che va di moda ancora adesso e che ha fatto fare fortuna ad un sacco di comici americani. Questa fortunata miscela è stata merito di Kevin Williamson, autore poi di Dawson's Creek dov'era comunque presente la stessa formula citazionistica, salvo l'aspetto horror.  Paura: 7. Qualità: 8.




- L'esorcismo di Emily Rose: dagli anni 2000 in poi, c'è stato uno shift nei film horror. Basta serial killer e più demoni. Ovviamente tutti ispirati a storie realmente accadute.http://cinefilamanontroppo.blogspot.it/2014/09/liberaci-dal-male.html). Perfetta miscela tra legal thriller e horror, con attori di un certo calibro (Laura Linney e Tom Wilkinson). Secondo me uno dei miglior horror degli ultimi anni. Paura: 8. Qualità: 7.
Emily Rose è forse uno degli horror che più mi ha terrorizzata (avevo già spiegato il motivo qui




- The Ring: quando lavo i capelli, assomiglio molto a Samara, la bambina assassina che esce dallo schermo e fa fuori chiunque veda quella stramaledetta cassetta entro sette giorni
. Naomi Watts è la protagonista della trasposizione americana dell'horror giapponese e anche se la paura non è tanta, si tratta comunque di un bel film. Paura: 6. Qualità: 7





- Paranormal Activity: avevo già detto che sono una persona molto suggestionabile e i primi due film di Oren Peli mi hanno alquanto terrorizzata. Qui c'è tutta una storia incasinata dietro, a cui ho smesso di interessarmene nel terzo film. Non dei capolavori, ma per le menti facili come la mia, lo spavento è assicurato. Paura: 8. Qualità: 6.





- The Others: non un horror classico, potremmo definirlo un thriller psicologico. Il regista è lo spagnolo Alejandro Amenabar e la protagonista una Nicole Kidman in stato di grazia. Grandissimo film dalle atmosfere inquietanti che ricordano tanto la pianura padana in autunno, ha uno dei finali più sorprendenti e fatti meglio degli ultimi anni. Paura: 7. Qualità: 9.




- La notte dei morti viventi: a me gli zombie fanno paura. Spesso ho incubi dove cerco di scappare da loro e non è mai piacevole. Di conseguenza, quando si tratta di guardare un film con gli zombie scatta in me il meccanismo di attrazione-repulsione. Io qui parlo del primo film di Romero, quello col finale super deprimente. I suoi film in realtà sono tutti molto ben fatti, ma purtroppo ha diffuso la moda di questi mostri che stanno rompendo quasi come i vampiri. Paura: 8. Qualità: 8.





- La notte dei morti dementi: cult assoluto, parodia paurosa del capolavoro di Romero. Una personale reinterpretazione di Ed Wright, che insieme ai protagonisti Simon Pegg e Nick Frost, ha ideato la trilogia del cornetto, di cui questo è il primo capitolo. Esilarante e geniale, non mi stanco mai di vederlo. Paura: 6. Qualità: 8.




- La Casa: altro grande maestro dell'horror è Sam Raimi, quello noto anche come il regista di Spiderman, quello bello. E' stato il primo a inserire la variabile umoristica nei suoi film soprattutto con il cult L'armata delle tenebre, sempre con il suo attore feticcio Bruce Campbell. Alla produzione di questo film parteciparono degli allora giovanissimi Ethan e Joel Cohen. Paura: 7. Qualità: 7.




 - Cabin in the woods: altro film dove un gruppo di amici decide di passare qualche giorno in un'isolata casa di montagna. Qui c'è lo zampino di Joss Whedon e oltretutto siamo nell'era post-Lost e in questa pellicola le influenze si vedono eccome. Film abbastanza folle e visionario ma veramente niente male. Tra i protagonisti un allora esordiente Chris Hemsworth che avrebbe poi reincontrato Whedon per The Avengers. Paura: 7. Qualità: 7.




- Cabin Fever: cosa avranno mai le baite isolate di montagna? Mistero. Anche qui un gruppo di amici vuole concedersi un po' di relax e le cose vanno inesorabilmente a puttane. Qui non ci sono demoni o maniaci, ma un assassino molto più subdolo: un virus misterioso. Gli amici cadono come foglie uno dopo l'altro in modo alquanto spietato. Il film è l'esordio alla regia di Eli Roth, quello di The Hostel, nonchè amicone di Tarantino, che lo ha anche voluto come bastardo, in Bastardi senza gloria. Paura: 7. Qualità: 6.




- Dracula di Bram Stoker: di film su Dracula ce ne sono a iosa. Io onestamente considero solo quello di Francis Ford Coppola con un grandissimo Gary Oldman nei panni di Vlad l'impalatore. Mio padre me lo fece vedere quando ero ancora bambina e ai tempi avevo provato terrore e confusione. Adesso è uno dei miei horror preferiti. Tutto è perfetto: dai costumi, al trucco, alla scenografia. Peccato solo per Keanu Reeves. Paura: 6. Qualità: 9.